Editoria

7 MARZO – mercoledì eXtra-Ordinario – “CENA: CHE CAVOLO VUOI?” + presentazione del libro “Questioni di specie” di Massimo Filippi

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locandina ME 7 marzo

Eccoci pronte per un nuovo mercoledì eXtra-Ordinario dedicato all’editoria in compagnia di Massimo Filippi, che torna a trovarci per presentare il suo ultimo libro: “Questioni di specie”.

La serata, in Via Baltea 3 (lato caffetteria), ha inizio alle ORE 20,00 con una cena dedicata alla verdura invernale per eccelleza: il cavolo!

Il programma della serata prevede quindi la CENA:  “CHE CAVOLO VUOI? – cavoli, cavolini e cavolfiori  in fantasiose e inaspettate varianti”

Menu

antipasti

Vellutata di Zucca con Cavolini di Bruxelles Arrosto e Semi di Girasole
Insalata Croccante di Cavolo Rosso, Rape e Mela Verde
Muffin ai Broccoli con Salsina di Verze

primo

Fusilli con Pesto di Cavolo Nero

dessert

Frittelle Dolci al Cavolfiore

A seguire

Per la EDITORIA: Presentazione del libro “Questioni di specie”, elèuthera editrice, di Massimo Filippi

“Questo libro non è, e non vuole essere, un altro manifesto antispecista ma, più modestamente, un contributo per porre le basi di un pensiero politico radicale in grado di mettersi all’ascolto di ciò che l’immenso dolore animale ha da dirci.

In risposta all’animalismo da talk show, questo libro sostiene una tesi molto chiara: lo sfruttamento e la messa a morte dei corpi animali sono parte integrante dell’ideologia e delle prassi di potere. La società in cui viviamo utilizza la carne dei non umani (e di chi a questi è equiparato) come materiale da costruzione per le sue architetture gerarchiche, al fine di riprodurre la struttura sacrificale su cui si erge. La risposta a questo orrore non può che tradursi in un antispecismo politico; un antispecismo che dovrebbe ibridarsi con le acquisizioni teoriche e pratiche degli altri movimenti di liberazione e, al contempo, guadagnare credibilità per smascherare l’antropocentrismo che in quelle acquisizioni si annida. Il movimento antispecista non è più chiamato a dimostrare l’inconfutabile sofferenza degli animali, ma a interrogarsi su come realizzare la liberazione dei corpi sensuali. È da qui che potrebbe prendere forma un movimento politico capace di non farsi assorbire nel ventre del sistema.”

http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=437

A proposito dell’autore:

Massimo Filippi (Monza, 1961), insegna Neurologia all’Università Vita-Salute del San Raffaele e si occupa da anni della questione animale da un punto di vista filosofico e politico. Socio fondatore dell’associazione Oltre la Specie e redattore di «Liberazioni. Rivista di critica antispecista», ha pubblicato numerosi volumi, tra cui Ai confini dell’umano (2010), I margini dei diritti animali (2011), Natura infranta (2013) e Penne e pellicole. Gli animali, la letteratura e il cinema (2014).

Informazioni e prenotazioni: mercolediextraordinari@gmail.com o 3475423760

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UN MERCOLEDI’… NEL WEEK-END! – 24 e 25 Febbraio 2018 – FILMFESTIVAL di FANTASCIENZA e HORROR “INSETTI GIGANTI E ALIENI MOSTRUOSI – alienazioni e diversità nell’horror e nella fantascienza”

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locandona ME FESTIVAL FANTASCIENZA_v2

UN MERCOLEDI’… NEL WEEK-END!

 

I Mercoledì eXtra-Ordinari presentano il

 

FILMFESTIVAL di FANTASCIENZA e HORROR

INSETTI GIGANTI E ALIENI MOSTRUOSI”

alienazioni e diversità nell’horror e nella fantascienza

 

Viaggio-esplorazione diurno e notturno nel cinema muto e degli anni ’50 e ’60 sulle tracce dell’animalità, del diverso e dell’alterità, tra incursioni visive, sonore, narrative e culinarie.

 

 

Il programma in breve:

 

SABATO 24/2

 

ü      ORE 10,30 Laboratorio per Bambini su Salgari e le sue opere di Fantascienza per i bimbi organizzato da Atelier Héritage nell’ambito di Impressioni Urbane

 

ü      ORE 17,00 – Presentazione del Libro “Insetti giganti e alieni mostruosi. Alterità e animalità nel cinema di fantascienza degli anni ’50 e ’60″ di e con Tamara Sandrin

 

ü      ORE 20,00Cena Spaziale e Mostruosa

 

ü      ORE 22,00 –  Proiezione di “Metropolis” di Fritz Lang musicato dal vivo dai Deux Chiens d’Espace

 

ü      ORE 00,30Maratona Notturna di Film con Colazione Finale.

 

 

Tra un film e l’altro possibilità di rifocillarsi con caffé, tisane calde, dolcetti e altre

prelibatezze.

 

Portate il vostro materassino e la vostra copertina, possibilità di sonnecchiare in uno sleep-corner in caso di esaurimento forze 😉

 

Verranno proiettati durante la maratona notturna:

 

ü      “L’ultimo uomo della Terra” di Ubaldo Ragona/Sidney Salkow

 

ü      “Not of this Earth” di Roger Corman

 

ü      “La notte dei morti viventi” di George Romero

 

 

DOMENICA 25/2

 

ü      ORE 16,00 – Proiezione di “Trip to Mars” di Holger-Madsen musicato dal vivo da Rodrigo Codermatz

 

ü      ORE 18,00 – Proiezione di “L’astronave degli esseri perduti” di Roy Ward Baker

 

 

Per tutta la durata dell’evento sarà esposta la mostra: “Cosucce, o del mondo circostante e insinuante” di Marco Ferra, con la partecipazione di Marco Martz

 

 

Tutte le proiezioni sono gratuite!

 

Cena: spaziale e mostruosa: 13 euro (bevande escluse)

 

Colazione e spuntini notturni a offerta libera

 

Per info e prenotazioni per la cena: mercolediextraordinari@gmail.com

 

 

 

A seguire maggiori dettagli sul programma:

 

 

SABATO 24/2

 

ORE 10,30 Laboratorio per Bambini su Salgari e le sue opere di Fantascienza per i bimbi organizzato da Atelier Héritage nell’ambito di Impressioni Urbane

 

Maggiori informazioni qui: https://www.facebook.com/events/772384626280288/

 

ORE 17,00Presentazione del Libro “Insetti giganti e alieni mostruosi. Alterità e animalità nel cinema di fantascienza degli anni ’50 e ’60″ di e con Tamara Sandrin

 

“La fantascienza può diventare paradigma della realtà quando mette in scena i nostri comportamenti nei confronti dell’altro sia esso umano o non umano (alieno e animale). La visione e l’analisi di alcuni film di fantascienza degli anni ’50 e ’60 ci dimostra che l’approccio dell’uomo verso l’altro alieno/animale è sempre votato al dominio e alla distruzione, al disprezzo e alla denigrazione, perpetrati con tutti i mezzi possibili: prigionia e schiavitù, sfruttamento economico, produttivo e riproduttivo, nei luoghi tipici dello sfruttamento animale (zoo, circhi, acquari, fiere ed esposizioni, laboratori di ricerca e vivisezione, ecc.) dove il corpo dell’altro è usato e trattato come un oggetto con valore puramente economico. Noi “distruggiamo ciò che non riusciamo a capire”: questo ha sempre fatto e fa l’animale umano nei confronti degli animali non umani.”

 

https://www.facebook.com/events/772384626280288/

 

Tamara Sandrin, laureata in Filologia e critica dantesca, è appassionata di cinema, in particolare cinema muto e cinema di fantascienza fino agli anni ’60.

È autrice del saggio “Insetti giganti e alieni mostruosi. Alterità e animalità nel cinema di fantascienza degli anni ’50 e ’60” e della breve raccolta di poesie “Di animali e altri fantasmi”, entrambi autopubblicati.

Assieme al marito Rodrigo Codermatz cura il blog https://cavegan.wordpress.com/

 

Possibilità di acquistare in loco una copia del libro.

 

ORE 20,00Cena Spaziale e Mostruosa

 

Dopo la presentazione del libro e prima dell’inizio delle proiezioni una cena spaziale e mostruosa (cena vegetale, completamente senza crudeltà) allieterà la vista e i palati per un viaggio tra forme e colori di mondi inesplorati.

 

Tutti i piatti della cena traggono ispirazione da titoli di film.

 

Menu

 

antipasti

 

L’Invasione degli Ultracorpi

 

La Guerra dei Mondi con Blob

 

La Mantide Omicida

 

primo

 

I Mostri della Laguna Nera

 

dessert

 

Torta Nosferatu

 

 

ORE 22,00 –  Proiezione di “Metropolis” di Fritz Lang musicato dal vivo dai Deux Chiens d’Espace

 

Metropolis, Germania 1927.

Regia: Fritz Lang. Sceneggiatura: Thea von Harbou. Interpreti: Brigitte Helm (Maria), Alfred Habel (Fredersen), Gustav Fröhlich (Freder), Rudolf Klein-Rogge (Rotwang).

Genere: fantascienza.

Durata: 117 min. b/n, muto.

 

Nel 2026 la popolazione umana è divisa in due classi: gli aristocratici che vivono tra lusso e agi e gli operai che vivono e lavorano come schiavi nelle fabbriche sotterranee. La città è dominata da un dittatore, Fredersen. Suo figlio Freder incontra casualmente Maria, una giovane della classe operaia che predica la rassegnazione e la fiducia nella Provvidenza, se ne innamora e prova la dura vita degli operai. Un inventore crea un robot con le fattezze di Maria per irretire i giovani dell’aristocrazia e per incitare alla ribellione i lavoratori. L’intervento della “vera” Maria placa la rivolta operaia e riporta la concordia tra le classi sociali.

 

Deux Chiens d’Espace – Due cani nello spazio raccontano il loro viaggio.

 

Inviano segnali, interferenze e suoni che si compongono in paesaggi magnetici.

Abbagli melodici dentro sequenze aritmiche, e lampi di distorsioni dentro suoni sgranati e decomposti.

 

“I won’t leave no message, I’ll just shut my mouth and keep dreaming golden dreams….”

 

Qui un assaggio della loro musica:

https://soundcloud.com/deux_chiens_despace

 

ORE 00,30Maratona Notturna di Film con Colazione Finale.

 

Tra un film e l’altro possibilità di rifocillarsi con caffé, tisane calde, dolcetti e altre

prelibatezze.

 

Portate il vostro materassino e la vostra copertina, possibilità di sonnecchiare in uno sleep-corner in caso di esaurimento forze 😉

 

Verrano proiettat durante la maratona notturna:

 

“L’ultimo uomo della Terra” di Ubaldo Ragona/Sidney Salkow

 

L’ultimo uomo della Terra (The Last Man on Earth), Italia-USA 1964.

Regia: Ubaldo Ragona. Sceneggiatura: Richard Matheson (sotto pseudonimo Logan Swanson) e Furio M. Monetti. Interpreti: Vincent Price (Robert Morgan), Franca Bettoja (Ruth Collins), Emma Danieli (Virginia Morgan),Giacomo Rossi Stuart (Sam Cortman).

Genere: fanta-horror.

Durata: 86 min. b/n.

 

Riduzione cinematografica del romanzo di Richard Matheson “Io sono leggenda”. Un virus sconosciuto fa tornare in vita i morti trasformandoli in vampiri. Il dottor Morgan, l’unico a non essere stato contagiato, trascorre le notti a cercare di difendersi dagli assalti dei vampiri e le sue giornate alla loro ricerca per ucciderli con il classico sistema del paletto di legno piantato nel cuore. Ma ben presto scopre di non essere l’unica persona ancora dotata di intelletto e di sentimenti umani…

 

“Not of this Earth” di Roger Corman

 

Not of This Earth (Il vampiro del pianeta rosso), USA 1957.

Regia: Roger Corman. Sceneggiatura: Charles B. Griffith e Mark Hanna. Interpreti: Paul Birch (Paul Johnson), Beverly Garland (Nadine Storey), Morgan Jones (Harry Sherbourne), William Roerick (dottor Rochelle).

Genere: fantascienza.

Durata: 67 min. b/n.

 

Il signor Johnson è giunto sulla Terra dal pianeta Davanna dove gli abitanti stanno morendo per una terribile malattia del sangue. Ha continuo bisogno di sangue per sopravvivere e per procurarselo ipnotizza un medico per ottenere continue trasfusioni, uccide con il suo terribile sguardo e poi dissangua le sue vittime per mandare campioni di sangue sul suo pianeta. Quando giunge dal suo pianeta una donna bisognosa di sangue, Johnson le pratica per sbaglio una trasfusione di sangue infetto: la morte della donna fa sorgere sospetti, collegati anche ad altre strane morti e sparizioni.

 

“La notte dei morti viventi” di George Romero

 

La notte dei morti viventi (Night of the Living Dead), USA 1968.

Regia: George A. Romero. Sceneggiatura: John A. Russo e George A. Romero. Interpreti: Duane Jones (Ben), Judith O’Dea (Barbara), Karl Hardman (Harry Cooper), Marylin Eastman (Helen Cooper), Keith Wayne (Tom), Judith Ridley (Judy).

Genere: horror.

Durata: 96 min. b /n.

 

Il primo film di Romero, pietra miliare del cinema horror liberamente ispirato al romanzo di Richard Matheson “Io sono leggenda”. A causa di un virus i morti ritornano in vita divenendo zombie cannibali e assassini. Alcune persone si rifugiano in un casolare isolato e cercano di difendersi dagli assalti dei morti viventi. Ma sono destinati a soccombere.

 

 

DOMENICA 25/2

 

ORE 16,00Proiezione di “Trip to Mars” di Holger-Madsen musicato dal vivo da Rodrigo Codermatz

 

A Trip to Mars (Himmelskibet), Danimarca 1918.

Regia: Holger-Madsen. Sceneggiatura: Sophus Michaëlis e Ole Olsen. Interpreti: Nicolai Neiiendam (professor Planetaros), Gunnar Tolnæs (Avanti Planetaros), Zanny Petersen (Corona Planetaros), Frederik Jacobsen (prof. Dubius), Svend Kornbeck (David Dane), Alf Blütecher (dot. Krafft).

Genere: fantascienza.

Durata: 81 min. b/n, muto.

 

Il professor Planetaros progetta e fa costruire un aereo spaziale (una via di mezzo tra un dirigibile e un biplano) con cui suo figlio, assieme a un gruppetto di temerari, parte alla volta di Marte.

Dopo un viaggio di sei mesi finalmente raggiungono la loro meta: Marte sembra un paradiso terrestre e i marziani sono pacifici e pacifisti, vegetariani, dediti a canti, danze e studi.

Dopo aver trascorso sul pianeta un periodo di arricchimento spirituale, i terrestri fanno ritorno sulla Terra portando con sé anche dei doni e un messaggio di pace e amore.

 

Rodrigo Codermatz – Pianista blues e polistrumentista autodidatta.  Si é avvicinato alla musica fin da piccolissimo rubando l’armonica al nonno, per poi passare all’organo, alla chitarra, al pianoforte e approdare infine alla sega musicale e al theremin. Negli ultimi dieci anni ha coniugato la passione per la musica con un’altra passione della sua vita, il cinema muto, seguendo le Masterclasses del Pordenone Silent Film Festival per l’accompagnamento pianistico di film muti, tenute dai migliori pianisti e musicisti del settore.

Come filosofo antispecista si occupa dello studio del rapporto tra antispecismo e psicoanalisi, analizzato in vari articoli pubblicati su “Liberazioni – Rivista di critica antispecista”, sul blog http://cavegan.wordpress.com, nei saggi “Veganesimo e famiglia. Una lettura secondo la teoria interpersonale”, “Spectra. La struttura bi-logica dello specismo” e la raccolta di articoli “Scritti animalisti”.

 

ORE 18,00Proiezione di “L’astronave degli esseri perduti” di Roy Ward Baker

 

L’astronave degli esseri perduti (Quatermass and the Pit), Gran Bretagna 1967.

Regia: Roy Ward Baker. Sceneggiatura: Nigel Kneale. Interpreti: Andrew Keir (dott. Quatermass), Barbara Shelley (Barbara Judd), James Donald (dott. Roney), Julian Glover (colonnello Breen).

Genere: fantascienza.

Durata: 97 minuti. Colore.

 

Durante gli scavi per l’ampliamento della metropolitana di Londra, nei pressi di Hobb’s Lane vengono ritrovati alcuni scheletri di ominide del Pleiocene all’interno e all’esterno di una navicella spaziale, in cui vengono ritrovati anche degli artropodi giganti. Nello stesso tempo iniziano a manifestarsi fenomeni telecinetici, apparizioni di “fantasmi”, allucinazioni, presenze demoniache, finché si scatena una forza maligna e invisibile che provoca una serie di violenze a catena, linciaggi e omicidi.

 

 

Per tutta la durata dell’evento sarà esposta la mostra: “Cosucce, o del mondo circostante e insinuante” di Marco Ferra, con la partecipazione di Marco Martz

 

“Cosucce, o del mondo circostante ed insinuante

 

piccoli esseri striscianti e croccanti

buoni da mangiare o che fanno ribrezzo

 

cosa ti porta ribrezzo? il rumore? il colore?

l’imprevedibile movimento nel volo e nella corsa

 

cosa ti seduce? cosa ti spinge a cercare di avvicinarli?

che seduce gli occhi

che ipnotizza

 

Tanti piccoli esseri del mondo in cui viviamo e a cui non prestiamo attenzione,

condensati in una unica mostra concepita e realizzata pensando ai perché che non ci si pone

 

Piccole cose di un mondo parallelo

 

Dieci opere pittoriche e quattro installazioni ad opera di Marco Ferra che indagano

i dettagli di un micromondo sempre presente nel quotidiano, vissuto dalla civiltà attuale

come alieno. A volte dimenticato.

La bellezza di ciò che comunemente viene considerato l’orrido è fra i temi della mostra.

Il dettaglio è il cuore della bellezza, i colori esaltano la vitalità di questo universo.”

 

Link alla mostra su exibart

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=151274

 

Marco Ferra (El hombre del árbol) -Nato e nutrito a Milano, disegna sin da piccolo con tutto ciò che trova: matite, pastelli, sapone, sassi e molliche. Crescendo inizia a frequentare artisti e pittori che gli insegnano tecniche artistiche e metodi di osservazioni della realtà e, soprattutto, del sè.

Inizia l’attività di pittore avendo come soggetti principale nudi di donna. In anni successivi mischia sulla sua tavolozza lo stile di vita vegan grazie al quale inizia ad inserire nei suoi lavori anche figure di animali non umani.

L’oro, che “come la follia, è un bene prezioso’, è una componente costante nei suoi lavori.

‘Donne e uomini, animali umani e animali non umani, le vere meraviglie del nostro mondo,

rappresentanti della bellezza universale”.

 

Marco Martz è un disegnante. Da diversi anni si muove nel territorio nazionale presentando diverse mostre personali, ha collaborato con il Teatro Lila  come bozzettista di scena

Ha pubblicato le sue vignette, illustrazioni e fumetti, con la rivista Polvere e le case editrici Eris e PesciRossi.

Mostra i suoi lavori performativi collaborando con artisti musicali come i Fuco ed i Liquido di morte.

Insomma, se c’è da disegnare M.Martz c’è.

 

 

Tutte le proiezioni sono gratuite!

 

Cena: spaziale e mostruosa: 13 euro (bevande escluse)

 

colazione e spuntini notturni a offerta libera

 

Per info e prenotazioni per la cena: mercolediextraordinari@gmail.com

14 FEBBRAIO – mercoledì eXtra-Ordinario – “CENA ROMAGNOLA” + presentazione del libro “Un incontro mancato, sul fotoreportage animalista” di Benedetta Piazzesi e Stefano Belacchi

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locandina ME 14 febbraio 2018_v2

 

Mercoledì 14 Febbraio ci sposteremo in Romagna per un nuovo mercoledì eXtra-Ordinario: gusteremo una Cena Senza Confini ambientata nell’est della penisola italiana e parleremo di fotoreportage animalista con Benedetta Piazzesi e Stefano Belacchi.

La serata inizierà alle ore 20,00 con la CENA ROMAGNOLA.

menu

antipasti

Casòun cun Agl’ Erb
I Fasùl S-cèt
Cavolfiore a la Rumagnôla

di accompagnamento: Spianata Romagnola

primo

Stròzaprit cun e Ragù

dessert

Zamblò e Sanzvès

A seguire:

EDITORIA: presentazione del libro “Un incontro mancato, sul fotoreportage animalista” di Benedetta Piazzesi, foto di Stefano Belacchi.
Presentazione con l’autrice e il fotografo.

“Nel corso degli ultimi anni le immagini dello sfruttamento animale sono ufficialmente entrate nel dominio del visibile. La nuova stagione d’interazione tra movimenti animalisti e mezzi di comunicazione di massa ha fatto dell’immagine fotografica lo strumento privilegiato di diffusione delle istanze animaliste. “Utilizziamo la fotografia per dimostrare che qualcosa sta accadendo o è realmente accaduto. Come il reportage di guerra, che si fa supportare dall’immagine fotografica per comprovare una realtà a cui preferiremmo non credere, anche il fotoreportage animalista scongiura il timore dell’incredulità. Temiamo che non ci credano quando diciamo loro che gli animali soffrono, e quanto soffrano. Che non ci credano teoricamente ma soprattutto che non ci credano emotivamente: che non bastino le nostre parole a convincerli che quel dolore è insostenibile.” L’eloquente mutismo dell’immagine, molto simile, in fondo, a quello degli animali, intrattiene da sempre un rapporto viscerale e pur travagliato con la politica. La nascita del fotoreportage animalista c’induce quindi a interrogare ancora una volta, insieme ad autrici e autori come Sontag, Benjamin e Barthes, quella relazione, affatto semplice, che intercorre tra immagine, parola e politica nella società contemporanea. “

http://mimesisedizioni.it/un-incontro-mancato.html

https://www.facebook.com/pg/unincontromancato/about/?ref=page_internal

Informazioni e prenotazioni: mercolediextraordinari@gmail.com o 3475423760

17 GENNAIO – mercoledì eXtra-Ordinario ITINERANTE a Ivrea – “CENA TOSCANA” + “spettacolo teatrale “ANIMALI DA PALCOSCENICO” di Andrea Malgeri + peresentazione libro illustrato “Milky”

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locandina ME 17 gennaio 2018_alt_version

ll prossimo mercoledì eXtra-Ordinario sarà ITINERANTE.
Da due anni a questa parte, infatti, una volta al mese migriamo di volta in volta in case private, circoli e locali, parchi, musei, altre città… questa settimana, in particolare, saremo ospiti di Silvia, a Ivrea (maggiori dettagli all’atto della prenotazione).

ATTENZIONE: trattandosi di un‘abitazione privata i posti sono limitati, per cui – se vi fa piacere partecipare – prenotate per tempo 🙂

Come si svolgerà la serata?

Come sempre cominceremo con una cena eXtra-Ordinaria, alle ORE 20,00.

Questa settimana, per la rassegna “Le Cene Senza Confini” sarà la volta della CENA TOSCANA.

Menu in fase di definizione (stay tuned!)

IMPORTANTE: Trovandoci in una casa privata, con un numero limitato di stoviglie, ricordatevi di provvedere voi stess* a portare il vostr* PIATTO/posata (COLTELLO, FORCHETTA E CUCCHIAIO)/bicchiere.
Vogliamo cercare di evitare il più possibile l’”usa e getta”, filosofia dalla quale ci discostiamo, e abbiamo scelto questa soluzione, che é facilmente praticabile, e già felicemente sperimentata, con il contributo di tutt* 🙂

Dopo la cena, per la rassegna ARTE E ANTISPECISMO,  verrà messo in scena lo spettacolo
teatrale di Andrea Malgeri Selvatico Lapis: “ANIMALI DA PALCOSCENICO,Anno Liberum 2038”

A seguire l’autore presenterà il suo libro illustrato: “Milky, storia di un bambino che nacque vitellino”

Prenotazione obbligatoria.

Informazioni e prenotazioni: mercolediextraordinari@gmail.com o 3475423760

21 GIUGNO – mercoledì eXtra-Ordinario– “CENA INDIANA” + presentazione del libro “CIE e complicità delle organizzazioni umanitarie” di e con Davide Cadeddu

Postato il Aggiornato il

locandina ME 21 giugno 2017

…  Eccoci alla fine della stagione!

Quello di questa settimana sarà l’ULTIMO eXtra-Ordinario TORINESE quindi se volete salutarci e condividere con noi cena e contenuti ci potrete trovare ancora una volta – questo mercoledì – in Via Baltea 3.

Si inizia alle ore 20,00 – con una cena della rassegna “LE CENE SENZA CONFINI”: UNA CENA INDIANA.

Menu

antipasti
Pakora
Samosa Integrali
accompagnati da Raita con Menta e Cetriolo


piatto unico
Riso basmati con
Baingan Bharta
Dhal di Lenticchie Rosse
Madras Curry

dessert
Halva

A seguire:

EDITORIA/INTERSEZIONI – presentazione del libro “CIE e complicità delle organizzazioni umanitarie”, ed. Sensibili alle Foglie, 2013 di e con Davide Cadeddu

“In Italia, in tredici Centri di Identificazione ed Espulsione sono recluse oggi migliaia di persone – nel 2012, 7.012 uomini e 932 donne – che hanno la sola colpa di essere migranti. Miliardi di euro vengono spesi per trattenere queste persone e poi espellerle, verso i Paesi dai quali erano faticosamente e onerosamente partite. Molti di questi soldi pubblici finiscono nelle tasche delle organizzazioni “umanitarie” che hanno accettato di gestire i CIE, ben sapendo che i dispositivi fondamentali sui quali questi non-luoghi sono costruiti sono gli stessi che hanno caratterizzato i campi di internamento storici, compresi i lager nazisti. Le frequenti manifestazioni di disagio dei reclusi nei Centri non lasciano dubbio alcuno sulle condizioni di vita al loro interno. E, d’altra parte, chiudere in gabbia delle persone che si spostano nel mondo non sembra in ogni caso una risposta accettabile. Questo libro vuole aprire una riflessione seria e non ideologica sull’istituzione CIE e invita ciascuno di noi a confrontarsi con la propria personale responsabilità riguardo alla loro esistenza.”

Davide Cadeddu (1974), educatore, insegnante e formatore. Vive a Torino, dove, negli ultimi 16 anni, ha promosso e coordinato progetti socioeducativi e formativi nell’ambito del lavoro di strada, delle tossicodipendenze, dell’aggregazione giovanile, dell’accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo politico; ha lavorato nella formazione professionale con giovani e adulti. Attualmente lavora come educatore in una comunità per minori. Ha dato vita all’Associazione Onda Urbana e al progetto “Tana Libera Tutti”, nel quartiere torinese di Porta Palazzo.

Informazioni e prenotazioni: mercolediextraordinari@gmail.com o 3451122925

31 MAGGIO – mercoledì eXtra-Ordinario ITINERANTE – SAGRA DEL CIBO ARROTOLATO + presentazione “Insetti giganti e alieni mostruosi. Alterità e animalità nel cinema di fantascienza degli anni ’50 e ’60” di e con Tamara Sandrin

Postato il

locandina ME 31 maggio 2017_v3

Di itinerante in itinerante i mercoledì eXtra-Ordinari si spostano, per l’ultimo mercoledì del mese di Maggio, a Pecco (TO), in Valchiusella, felicemente ospiti della Casa di Emanuela.

Abbandoniamo Torino per una sera e ci adagiamo tra i monti, in compagnia di ospiti che vengono da monti più lontani, quelli del Friuli.

ATTENZIONE: trattandosi di un‘abitazione privata i posti sono limitati, per cui – se vi fa piacere partecipare – prenotate per tempo 🙂

Le indicazioni pratiche per raggiugere il posto vi saranno fornite al momento della prenotazione.

Come si svolgerà la serata?

Come sempre cominceremo con una cena eXtra-Ordinaria, alle ORE 20,00.

CENA: “Involtino: piccola sagra del cibo arrotolato.”

menu

antipasti
Involtino Sardo di Carasau
Involtino Vietnamita con Salsa Agrodolce
Involtino Mediterraneo di Melanzane

primo

Involtino Messicano con Fagioli Neri
Insalata Fantasia

dessert

Involtino Tirolese con Mele e Noci

il tutto accompagnato da Rotolini Di Pane

A seguire:

Per la rassegna EDITORIA –  presentazione del libro “Insetti giganti e alieni mostruosi. Alterità e animalità nel cinema di fantascienza degli anni ’50 e ’60” di e con Tamara Sandrin

“La fantascienza può diventare paradigma della realtà quando mette in scena i nostri comportamenti nei confronti dell’altro sia esso umano o non umano (alieno e animale). La visione e l’analisi di alcuni film di fantascienza degli anni ’50 e ’60 ci dimostra che l’approccio dell’uomo verso l’altro alieno/animale è sempre votato al dominio e alla distruzione, al disprezzo e alla denigrazione, perpetrati con tutti i mezzi possibili: prigionia e schiavitù, sfruttamento economico, produttivo e riproduttivo, nei luoghi tipici dello sfruttamento animale (zoo, circhi, acquari, fiere ed esposizioni, laboratori di ricerca e vivisezione, ecc.) dove il corpo dell’altro è usato e trattato come un oggetto con valore puramente economico. Noi “distruggiamo ciò che non riusciamo a capire”: questo ha sempre fatto e fa l’animale umano nei confronti degli animali non umani.”

http://www.youcanprint.it/arti-rappresentative/arti-rappresentative-film-e-video-storia-e-critica/insetti-giganti-e-alieni-mostruosi-alterit-e-animalit-nel-cinema-di-fantascienza-degli-anni-50-e-60-9788892642959.html

Prenotazione obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni: mercolediextraordinari@gmail.com o 3451122925

24 MAGGIO – mercoledì eXtra-Ordinario – “Cena Siciliana” + presentazione “Dietro le ombre, storie di boschi, con un bestiario di creature sconosciute” di Giorgio Ghigo

Postato il Aggiornato il

locandina ME 24 maggio 2017_v2

Vi ricordate ancora quando sono iniziati i mercoledì eXtra-Ordinari, tra i caldi muri rossi del Bazura? Sembrano passate ere geologiche da allora…

E vi ricordate di Beppe&Maria e delle loro prelibatezze siciliane doc?

Bene, questa settimana faremo un piccolo revival e cucineremo nuovamente insieme a loro una fantasmagorica Cena Siciliana. Un appuntamento imperdibile per chi ha nostalgia di quei tempi e di quei sapori. 🙂

Si comincia alle ore 20,00.

“Per la rassegna LE CENE SENZA CONFINI: CENA SICILIANA… con Beppe e Maria!”

Ecco il Menu

antipasti

Panelle di Ceci
Caponata
Arancini alla Crema di Pistacchi

primo

Pasta contro la Norma

dessert

Gelo di Mandorle

A seguire

EDITORIA: presentazione del libro “Dietro le ombre, storie di boschi, con un bestiario di creature sconosciute”, ed. Montaonda,  di Giorgio Ghigo

Letture a cura di Roberto Accornero.

“…I boschi, e più in generale il mondo selvatico, pullulano di entità che interagiscono con noi, ma stanno bene attente a non farsi vedere…”
Gli umanastri, quando vanno in montagna, fanno di tutto per sorprendere e spiare gli animali che l’abitano. Per fortuna, però, ci riescono di rado.
I boschi, e più in generale il mondo selvatico, pullulano di entità che interagiscono con noi, ma stanno bene attente a non farsi vedere.
Sono creature così diverse, poi, che anche quando le vediamo le pigliamo per qualcosa d’altro: immersi nel nostro mondo a stento riusciamo a immaginare che ne esistano altri e differenti.

Giorgio, per il quale il bosco è “il più vicino di casa” (vive in Val Pellice), un giorno ha avuto la fortuna d’incontrare un girula, una creatura estremamente chiacchierona che, rivelandogli le ragioni di un sacco di quelle cose che lui non riusciva a spiegarsi, gli ha aperto gli occhi. E lui, forse contagiato dalle chiacchiere del girula, ha deciso di raccontarle a noi.

E poiché se la cava anche a disegnare, ha buttato giù degli schizzi di questi strani personaggi, e ce li presenta ora, a uno a uno, riassumendone caratteristiche eabitudini, nel bestiario contenuto in questo prezioso libriccino (manco fosse Cortazar). Ci crediate o no, la sua testimonianza è racconto ma anche spiegazione ed esplorazione di terreni sempre esistiti e sempre sconosciuti. “

Giorgio Ghigo nasce nella primavera del ‘71 del secolo scorso, o probabilmente di quello prima.
Vive nei boschi l’infanzia, e dopo varie vicissitudini vi ritorna consapevolmente in età adulta, quando inizia a occuparsi di restauro di ruderi in pietra e legno.
Appassionato da sempre di natura, cerca il più possibile di vivere in simbiosi con essa; da qui la scelta (ancora non del tutto riuscita) di attuare una “demotorizzazione”, consistente nel cambiare utensili come la motozappa, il trapano, l’automobile e quant’altro con strumenti a energia umana.
Il suo interesse e la sensibilità verso la natura gli hanno permesso di conoscere intimamente molteplici aspetti della vita e delle creature del mondo selvatico, di solito sconosciuti ai più.

http://www.edizionimontaonda.it/it/altrismo/giorgio_ghigo_dietro_le_ombre_sc_61.htm

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