MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE 2013

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ORE 20,00 CENA: LA SAGRA DEL SEITAN! –  squisiti manicaretti per sorprenderci e deliziarci con le mille sfaccettature del seitan. Rigorosamente autoprodotto.

LocandinaBazuraXO
Clicca sull’immagine per ingrandirla!

Il Menu della Cena:

Antipasto:
* Seitan in Carpione con Zucchine
* Carpaccio di Seitan al Limone

Primo
* Lasagne al Sughetto di Seitan

Secondo
* Spiedini di Seitan in Insalata Mista

Dessert
*Seitan… Ah! Ci siete cascati! Panna Cotta ai Mirtilli

A seguire:

EDITORIA: PRESENTAZIONE DELLA TROGLODITA TRIBE S.p.A.f. (Società per Azioni felici) * Eco-Editoria Creativa: autoproduzioni tra scarti, graffi, ululati, ritagli e parole in libertà.

minestra animalista

Per dare un’occhiata ai fantastici libri e libelli della Trglodita Tribe clicca qui:  http://troglovegan.wordpress.com/librielibelli/

La relazione della Serata dei Troglodita Tribe:

Straordinario mercoledì ExtraOrdinario!

Il 16 ottobre siamo arrivati al circolo Arci Bazura di Torino nel bellissimo e meticcio quartiere di San Salvario. Arianna, Elisabetta, Paola e Viviana stavano preparando una cena vegan. Ci siamo subito uniti al gruppetto e abbiamo conosciuto anche la signora Maria del circolo. Introdursi in una cucina piena di cuoche vegan è sempre emozionante e stimolante. Si viene a creare, sin dall’inizio, una simpatica sintonia. E poi, in mezzo a besciamella vegan, ragù di seitan, flan di tofu, spiedini di seitan…insomma, tira una bella aria! Sai che stai preparando qualcosa di speciale per tante persone e, soprattutto, sai che nessuno soffrirà e morirà per questo. E allora è normale che venga a crearsi un’atmosfera vivace e piacevole.
Prima della cena abbiamo montato il banchetto con i nostri libelli creativi e le nostre autoproduzioni in stampa digitale, tutto su tematiche vegan e antispeciste. A sorpresa, abbiamo concordato con Arianna di lanciarci, tra una portata e l’altra, con dei reading. Così, subito dopo lo straordinario antispasto, siamo saliti sul palchetto e abbiamo presentato il primo raccontino crudele di humor nero dal titolo Il Cacciatore. Le tante persone presenti, allora, hanno gustato e assaporato cacciatori che cadevano dalle scale e morivano, che facevano partire un colpo e morivano, che si uccidevano a vicenda nei modi più assurdi e originali. La violenza dello humor nero non è mai di cattivo gusto perché gioca sull’esagerazione e sullo straniamento. Ci siamo limitati a fare in modo che i cacciatori si estinguessero da soli, senza vendette, senza odio, senza cattiveria…in santa pace! Abbiamo continuato, dopo le mitiche e sensuali lasagne, con Il Domatore. Domatori che venivano colti da un colpo al cuore, ma che non si potevano operare perché i medici scoprivano che non avevano un cuore. E poi, dopo lo speciale spiedino di seitan, abbiamo letto L’Avvelenatore. Un disastro di veleni e di avvelenatori che, per sbaglio, per paura, per follia, finivano per avvelenarsi a vicenda fino a scomparire per sempre da questo splendido pianeta. Ogni raccontino terminava con una breve nota: “Ma la realtà è più crudele del crudele raccontino”. Una nota che forniva i dati e i particolari di ciò che accade davvero agli animali vittime dei cacciatori, dei circhi e degli avvelenamenti.
Dopo lo sfiziosissimo dolce ai frutti rossi, abbiamo presentato la nostra editoria raccontandone la nascita e gli intenti. Abbiamo parlato delle nostre esperienze con l’attivismo e del modo in cui abbiamo coniugato l’editoria creativa, fatta di scarti cartacei, con l’impegno antispecista. Abbiamo sottolineato la necessità, che sentiamo da tempo, di offrire materiali che non siano esclusivamente dei trattati complessi, o dei punti di vista squisitamente razionali, ma che possano anche incidere, con la poesia, il collage, lo humor nero, le manipolazioni e i ribaltamenti delle icone pubblicitarie, sull’immaginario cercando di scardinare i vecchi luoghi comuni e le vecchie ingiustizie a cui siamo troppo abituati.
Verso la fine, presentando il nostro ultimo libretto: La fattoria (in)felice, si è aperto un piccolo dibattito con diversi e interessanti interventi in cui le persone hanno raccontato le loro personali esperienze.
Un mercoledì davvero extraOrdinario! Abbiamo ritrovato persone che non vedevamo da tempo, abbiamo potuto abbracciare persone con le quali avevamo solo un contatto virtuale, e grazie alle splendide Arianna, Viviana, Paola ed Elisabetta abbiamo partecipato direttamente ad un nuovo piccolo passo verso la liberazione animale.
I mercoledì al Circolo Arci Bazura in via Belfiore 1 a Torino continuano! Cene squisite e colorate, atmosfera intrigante, piacevole e mooolto interessante. Da non perdere!!!

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